Come goccia d’acqua

Mi sento come una goccia che cade nell’acqua. Quel pluff che vive poco prima di essere inghiottita dalla massa informe e bluastra, quel freddo intenso che si sente prima di abituarcisi e riuscire ad aprire tutti i pori della pelle entrando in contatto con il bagnato. Poi la sensazione di avere un muro molle sopra di sé, che se guardi in alto non vedi altro che acqua increspata e l’occhio, non ancora abituato, fatica ad aprirsi. Troppa resistenza esterna. Troppo freddo dentro, ancora. Continua a leggere

Perché questo blog…

Scrivere è un po’ come leggere. E leggere è la mia passione.

Sin da quando ero una bambina amavo leggere ma soprattutto amavo giudicare i libri che avevo scoperto per dare loro un significato, un posto all’interno della classifica che presto avevo iniziato a fare.
Ora sono in periodo particolare della mia vita. Ho ripreso a leggere solo ciò di cui ho più voglia – dopo 5 anni di intensa università – e ho ripreso a fare classifiche di quello che leggo.
Cosa c’è di diverso nelle mie recensioni? Sono fatte per dare il tempo giusto alle cose. Non sempre avrò la possibilità di postare recensioni su libri appena usciti, e non ne vedrei l’utilità poiché ogni giudizio derivante da critici autorevoli sarebbe migliore del mio.
E allora, complice il blog di un’amica e complice la vecchia biblioteca di quartiere, ho iniziato a scoprire tesori nascosti. Tesori assolutamente degni di essere ri-raccontati.

Perché un libro rimane solo se viene letto ancora e ancora.

Buona lettura
Michela